malattie della pelleLe malattie della pelle sono più comuni di quanto si possa credere e sono in continuo aumento. Occupano il quarto posto nella classifica delle patologie umane più diffuse. A rivelarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology realizzato dai ricercatori dell’Università tecnica di Monaco, in Germania.

Lo studio tedesco

I ricercatori hanno focalizzato l’attenzione sui risultati degli screening svolti su 2.701 persone che si erano recate a Monaco nel 2016 in occasione dell’Oktoberfest. Ne è emerso che 1.662 partecipanti, corrispondenti al 64,5% del campione, presentavano almeno un disturbo cutaneo.

Le malattie più diffuse sono risultate la cheratosi attinica (26,6%), la rosacea (25,5%) e l’eczema (11,7%). Le patologie della pelle sono apparse più frequenti tra gli adulti e gli anziani, con una maggiore incidenza tra gli uomini (72,3%) piuttosto che tra le donne (58%).

Dallo studio è emerso che il trattamento medico delle malattie appariva in molti casi trascurato. Quasi due terzi delle persone coinvolte, infatti, non sapevano di essere interessati da una problematica cutanea. Risultavano inoltre numerosi i casi di coloro che non si erano ancora rivolti a un dermatologo per sottoporsi a una cura adeguata.

“Dato l’impatto significativo di queste patologie sulla vita individuale, familiare e sociale e il pesante onere economico causato da trattamenti non somministrati dai medici”, ha commentato Alexander Zink, coordinatore dello studio, “l’importanza per la salute pubblica delle malattie della pelle appare sottovalutata”. Secondo l’esperto, sarebbero perciò necessarie campagne di informazione e di sensibilizzazione per affrontare meglio questo problema trascurato, riducendo l’onere globale.

Le malattie della pelle in Italia

Anche nel nostro Paese il peso delle malattie cutanee si fa sempre più sentire. Un dato su tutti. Negli ultimi decenni l’incidenza dei melanomi maligni è in costante ascesa. Negli uomini tale aumento corrisponde a un +3,1% l’anno, mentre nelle donne a un +2,6% l’anno.

L’incidenza mostra tassi più elevati nel Centro-Nord sia negli uomini sia nelle donne, nelle Regioni del Sud l’incidenza è molto più bassa (-48% negli uomini e -46% nelle donne).*

* Fonte: AIRTum e AIOM. I numeri del cancro in Italia 2016

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