azoto liquido sterile per trattamento verrucheAzoto liquido: sono innumerevoli gli usi di questo liquido trasparente incolore. Una tecnologia all’avanguardia, il cui impiego spazia dal fronte alimentare a quello farmaceutico. In ambito dermatologico, l’azoto liquido viene per esempio utilizzato per il congelamento e la rimozione delle verruche, piccole protuberanze cutanee dalla forma semisferica, causate da un virus appartenente alla famiglia dei Papovavirus.

Ma cosa può accadere se l’azoto non è sterile? Può contenere al suo interno virus, batteri, muffe e altri microrganismi. Per ovviare al rischio, la start up italiana Nterilizer, ha brevettato per la prima volta al mondo un sistema di sterilizzazione dell’azoto liquido, che è stato presentato in una live demo tenutasi a Milano nel mese di febbraio 2019.

Azoto liquido sterile: gli usi futuri

La tecnica brevettata sfrutta i raggi ultravioletti. Come spiegato dal biologo Lodovico Parmegiani, Chief Executive Officer di Nterilizer, “le applicazioni saranno all’inizio nel settore medicale e farmaceutico, che sono più sensibili a queste problematiche”.

“L’’azoto sterile” – ha specificato Parmegiani – “dovrebbe essere utilizzato per esempio in criochirurgia, dermatologia, nelle criosaune, nella produzione di cosmetici e medicinali, nella crioconservazione di tessuti e cellule e organi. La nostra tecnologia permette anche di sterilizzare l’interno delle criobanche nelle quali sono congelate le cellule staminali o altri tessuti“.

Il sistema farà il suo debutto ufficiale in occasione del congresso della Società europea di Medicina della Riproduzione (Eshre), che si terrá a Vienna a giugno 2019.

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