Il Papilloma Virus umano (Hpv, Human Papilloma Virus) è un’infezione molto diffusa che viene trasmessa principalmente per via sessuale. Pur essendo nella maggior parte dei casi transitoria, può essere fattore scatenante dell’insorgenza di numerosi tumori, tra cui quello alla cervice uterina.

Una buona notizia arriva ora dalla ricerca italiana. Due studiosi della Scuola Normale Superiore di Pisa hanno messo a punto un test diagnostico che consentirà alle pazienti di rilevare l’eventuale presenza del virus direttamente da casa.

Diagnosi con il Pap-Test

Finora come principale strumento diagnostico per l’individuazione del Papilloma Virus sono stati utilizzati specifici programmi di screening. Il più diffuso, anche come forma preventiva, è il Pap-Test, un semplice esame che prevede il prelievo dal canale vaginale di alcune cellule dalla cervice con una spatolina e uno spazzolino conico. Il test viene generalmente realizzato durante una visita ginecologica, dura pochi secondi e comporta solo lieve fastidio. Si stima che effettuandolo regolarmente ogni due-tre anni, il Pap-Test permetta di ridurre il rischio di sviluppare tumore cervicale di circa il 70 per cento.

Papilloma Virus: il nuovo test

Il nuovo test ideato dai ricercatori italiani si basa su un prelievo non invasivo, eseguibile dalle donne direttamente tra le mura domestiche. L’auto-esame consente così di rilevare il virus anche senza dover sottoporsi a ulteriori procedure mediche. Una novità che si tradurrà in un sensibile abbattimento dei costi e dei tempi nell’ambito della diagnostica.
Il test, che è già stato validato clinicamente con istituti di eccellenza quali l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e il Policlinico Universitario Campus Biomedico di Roma, è ordinabile nelle farmacie. A realizzarlo sono stati Bruna Marini e Rudy Ippodrino, ex allievi del corso di perfezionamento in biologia molecolare del prestigioso ateneo italiano.
Il nostro test – commentano i ricercatori – è non invasivo e sensibile. Si chiama Ladymed ed è il primo al mondo presente direttamente in farmacia per il rilevamento del papilloma. Rispetto ai test molecolari utilizzati negli screening nazionali, Ladymed è anche in grado di genotipizzare il virus, ovvero fornire indicazioni precise sul ceppo presente nell’infezione”.
L’auto-esame si inserisce nel panorama dei test consumer genetics che, secondo quanto puntualizzato dai due giovani studiosi, hanno già ampiamente dimostrato di riscontrare un enorme interesse da parte dei consumatori.
I due ricercatori hanno inoltre avviato la startup Ulisse BioMed, attiva nel settore biomedicale. Tra i loro prossimi obiettivi, lavorare su altri innovativi tipi di test, sempre non invasivi. Attendiamo altri futuri e interessanti sviluppi.
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