Body contouringIl body contouring è un trattamento di medicina estetica che mira a rimodellare il corpo. Proprio come si intuisce dalla parola stessa, “corregge” i contorni della silhouette, intervenendo sui volumi, sulla cellulite e sulle lassità cutanee. Si effettua attraverso varie modalità, da scegliere seconda della zona del corpo su cui si desidera agire.

«In medicina estetica è possibile realizzare il trattamento di body contouring con varie metodiche, invasive o non invasive, infiltrative e non – dice la dottoressa Angela Capponi, dermatologa e medico estetico. Tra le tecniche infiltrative più conosciute, figurano le biostimolazioni e la carbossiterapia. Tra le non infiltrative, ci sono diversi dispositivi che possono venirci in aiuto: tra i più noti e più diffusi, sono senz’altro da menzionare la radiofrequenza e i laser frazionati non ablativi.

Le tecniche del body contouring

Oggi si riscontra un grande aumento di richieste per rimodellare il corpo, con una netta prevalenza verso i trattamenti non invasivi. «Di fatto “body contouring” è anche un intervento di liposcultura, effettuato solitamente a livello di chirurgia plastica, ma la vera novità è che oggi è possibile ottenere degli ottimi risultati con procedure meno invasive, svolte a livello medico – specifica la dottoressa Capponi.

A seconda che si voglia lavorare principalmente su adiposità localizzate, cellulite o lassità cutanea, o ancora su tutti questi aspetti parallelamente, i protocolli da utilizzare sono diversi. L’approccio sicuramente più consigliato prevede la combinazione delle metodiche: si potranno associare tra loro le varie tecniche infiltrative, oppure, meglio ancora, le infiltrative con i dispositivi elettromedicali, a seconda di quelle che siano le nostre competenze e le dotazioni del nostro ambulatorio medico.

A cosa serve il body contouring

Lo scopo ultimo del body contouring è il rimodellamento corporeo, che si può ottenere riducendo le adiposità localizzate e la cellulite, rassodando i tessuti, dando tono alla componente muscolare, o ancora aumentando i volumi laddove ce ne sia bisogno».

Per quali inestetismi? «Principalmente si ricorre al body contouring per ridurre cellulite e adiposità localizzate, per ripristinare i volumi, per tonificare la struttura muscolare, ma soprattutto per contrastare la lassità cutanea». Tutti i trattamenti, combinati o singoli, sono rivolti a chiunque avverta una problematica corporea e il desiderio di correggerla, che sia uomo o donna, di qualsiasi età.

Il paziente tipo

«Generalmente l’esigenza maggiore si riscontra nella fascia di età tra i 30 ed i 50 anni: tra l’altro, è in questa fascia di età che possiamo immaginare i risultati più importanti. La maggior parte delle procedure punta sul concetto di neocollagenogenesi, che è ottenibile qualora il nostro potenziale biologico sia ancora alto. Recenti ricerche tuttavia ci dicono che il mercato del body contouring è in forte espansione anche tra i Millennials (i giovani nati negli anni ’90), per cui in molti casi l’età delle richieste in molti casi si sta abbassando. Resta poi alla competenza del medico valutare la reale necessità e l’opportunità o meno di procedere con alcuni trattamenti».

Novità nel body contouring

Le novità nel rimodellamento corporeo sono tante e di continuo. «D’altronde la richiesta è in forte aumento, quindi ci si adegua – fa eco la dottoressa Capponi. Tra le novità più importanti, a mio giudizio, la comparsa sul mercato di prodotti infiltrativi con una chiara indicazione per il body contouring, cosa che ci tutela anche da un punto di vista medico-legale.

Particolarmente interessanti sono i Complessi Ibridi Cooperativi stabili di HA ad alto e basso peso molecolare, detti HCC. Il prodotto che viene fuori da questo particolare ed innovativo processo di sintesi è in grado di integrarsi nei tessuti, e consente un rimodellamento dinamico, migliorando la lassità cutanea. È indicato per trattare la lassità cutanea addominale, brachiale e del corpo in generale. Tuttavia, non tutti i livelli di lassità cutanea si prestano a questo tipo di trattamento: è particolarmente indicato in presenza di lassità ma lieve ptosi muscolare e con minima presenza di tessuto adiposo. Mentre investire in apparecchiature elettromedicali non è sempre facile, in quanto l’impegno economico è notevole e, per chi lavora su più fronti, ne resta un utilizzo limitato in quanto non sempre trasportabili. Al contrario, i prodotti infiltrativi come gli HCC vengono spesso incontro a tutte le nostre esigenze: li acquistiamo al bisogno con un investimento contenuto e li abbiamo sempre e ovunque a nostra disposizione!» – chiarisce la dottoressa.

I risultati del body contouring

Difficile fare una stima dei risultati ottenibili: molto dipende dal punto di partenza del paziente e dal protocollo che si sceglie di portare avanti. Certo è che oggi, rispetto a qualche anno fa, si ottengono dei risultati validi anche con tecniche meno invasive o affatto invasive, e questo rende i trattamenti assolutamente più accessibili. Senz’altro andrà valutato un percorso e non un singolo trattamento, meglio se con l’associazione di più metodiche che agiscano in sinergia». Eventuali controindicazioni? «Dipende dal tipo di trattamento, o dai trattamenti, che si decide di intraprendere. Sicuramente gravidanza e allattamento restano le controindicazioni relative comuni a tutte le procedure. Andrà valutato poi caso per caso: nel complesso, comunque, si parla di procedure poco o affatto invasive con minime controindicazioni» – conclude la dottoressa Capponi.

 

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